Caltagirone, una città intelligente è anche una città pulita

Efficiente, Efficace, Economica, Ecologica: quattro termini che sintetizzano come deve essere gestito il ciclo integrato dei rifiuti nella nostra città secondo il candidato Sindaco Franco Pignataro. Martedì 17 maggio presso la sede del comitato elettorale, infatti, si è discusso di tale tema dando ampio spazio al confronto con i numerosi esperti del settore intervenuti.

L’obiettivo del candidato Pignataro è chiaro: bisogna partire dalla riorganizzazione del sistema e della raccolta dei rifiuti solidi urbani prevedendo l’estensione a tutta la città del sistema porta a porta così da permettere il raggiungimento di una percentuale più alta di raccolta differenziata. A questo deve fare da supporto il ripristino e l’ottimizzazione della rete di infrastrutture e impianti esistenti, quale per esempio il Polo Integrato di C.da Balchino. Nonché la costituzione di un Centro Comunale di Raccolta e di un Polo Ecologico-Ambientale in C.da Portella Gioia che, con l’ausilio delle nuove tecnologie, possa trattare e smaltire i rifiuti in modo da produrre energia pulita. E’ necessario superare i concetti di discarica, di termovalorizzatore e di impianto di pirolisi che causano danni alla salute e all’ambiente, così come ha spiegato Enzo Di Stefano, candidato al consiglio comunale e relatore sulla tematica in questione.

Tutto ciò naturalmente deve essere sostenuto da una campagna di sensibilizzazione dei caltagironesi che vanno nuovamente abituati e educati a fare la raccolta differenziata in modo corretto. I cittadini meno virtuosi dovranno essere tenuti sotto controllo dalla Polizia Municipale e da un sistema di video sorveglianza al fine di prevenire comportamenti poco consoni e sanzionare chi non rispetta la legge.

Franco Pignataro ha ascoltato con molto interesse le proposte degli esperti al fine di implementare al meglio le loro idee, soprattutto riguardo il Polo Ecologico-Ambientale di cui vanno attentamente valutati i costi di investimento e le tecnologie utilizzate.

L’arch. Marco Scebba ha presentato il progetto “Moduli scart – Punto ecologico” classificatosi tra i primi tre progetti innovativi a scala mondiale nell’ambito di un premio internazionale di Architettura in occasione dell’EXPO 2015 e purtroppo scartato dalla giunta Bonanno.

Utili anche gli interventi del presidente del circolo di Legambiente “Il Cigno” di Caltagirone, Ing. Anita Astuto; del funzionario di Kalat Ambiente SRR, il dr. Vincenzo Ciffo; dell’ambientalista Ing. Sebastiano Russo; e del coordinatore degli operatori ecologici di Caltagirone, Sig. Giacomo Trombino. Quest’ultimo ha posto l’accento sulla necessità di vigilare e controllare l’operato delle ditte appaltatrici del servizio di igiene ambientale in modo da far rispettare gli adempimenti e gli obblighi contrattuali.

Da parte di tutti la volontà di far tornare Caltagirone “pulita”: i cittadini non meritano di vedere nuovamente rifiuti tra le strade e cassonetti stracolmi, come purtroppo è successo negli anni più recenti. Il candidato Pignataro si impegna dunque a riportare alla normalità anche questo settore per tutelare la salute dei cittadini e dare dignità alla città.

Tecla Guzzardi

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