Rivitalizzazione della città: gli spazi dedicati ai giovani

Venerdì 6 maggio presso la sede del comitato elettorale si è tenuto un interessante incontro tematico sugli spazi della città da dedicare ai bambini e agli adolescenti. Il candidato Sindaco Franco Pignataro ha dialogato con le numerose persone intervenute per fare il punto della situazione e accogliere le proposte e le idee di questi cittadini volenterosi.

Purtroppo lo scenario attuale presenta uno stato di degrado diffuso di tutti i centri di aggregazione di Caltagirone: parchi gioco, teatri, palestre sono strutture che per incuria e mancanza di senso civico da parte di alcuni cittadini versano in uno stato di abbandono. Una delle possibili soluzioni, avanzata da più parti, sarebbe quella di coinvolgere gli anziani  e le associazioni di Forze dell’ordine in pensione per presenziare i luoghi al fine di scoraggiare atti di vandalismo.

Vanno pensate delle zone per fasce d’età, così da arrivare a tutte le utenze. Dei luoghi che siano vissuti come spazi di aggregazione e di formazione, evitando che gli adolescenti trascorrano in modo poco fruttuoso il loro tempo. L’avv. Sabina D’Urbino ha focalizzato l’attenzione sull’importanza che siano facilmente accessibili e fruibili anche dai diversamente abili.

Dal dibattito è emerso come sia necessario valorizzare le strutture pubbliche che si trovano a Caltagirone. Il prof. Nuccio Maccavino, infatti, ha ribadito l’opportunità di sfruttare in modo più adeguato l’Educandato “San Luigi”, vista la presenza della Biblioteca. Per non dimenticare la Villa comunale che va ripensata e attrezzata per essere fruita dai cittadini di tutte le età. Nella Zona nuova un punto di riferimento, per esempio, potrebbe essere “Villa Patti” aperta al pubblico o la riqualifica della tensostruttura sita in via Pirandello, così come richiesto dai ragazzi di ParlaMente.

Insomma, un pomeriggio ricco di idee che il candidato Pignataro ha recepito con interesse per ricostruire la città dal basso, tutti insieme, offrendo agli intervenuti la disponibilità a cedere i locali per incontri al fine di avviare un processo virtuoso di interscambio e iniziare sin da subito a riorganizzare gli spazi per dare vita ad una città intelligente.

Tecla Guzzardi